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Dare priorità

"Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre (...) e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine." (Luca 1: 32,33)


Iniziamo a parlare su Chi regnerà per sempre e perché sulla casa di Giacobbe…… Giacobbe aveva un obiettivo molto grande: La sete della primogenitura; la benedizione venuta da Abramo e da Isacco, suo padre. E, la prova di questo, è che rischiò la sua vita per ottenerla.
La benedizione della primogenitura spettava per diritto a Esaù, fratello di Giacobbe, ma lui non gli dava valore, arrivando, incluso, a scambiarla per un semplice piatto di lenticchie.
Dinnanzi una situazione di necessità fisica, non ci pensò due volte e negò quello che sarebbe stato il suo bene più prezioso. “Ecco io sto per morire; che mi giova la primogenitura? (…) Così disprezzò Esaù la sua primogenitura” (Gn 25:32-34)

Il desiderio di Giacobbe giammai sarebbe stato dimenticato o disprezzato. Anche se, umanamente, la benedizione non gli spettasse, non si arrese e lottò fino alla fine per tornarne in possesso.
All’interno della stessa chiesa, esistono i “Giacobbe” e gli “Esaù”. Il primo che dà priorità alla promessa di Dio e che lotta in Spirito, con tutto e tutti per essere la benedizione stessa, e gli “Esaù” della vita, che non danno priorità alla benedizione e la scambiano per qualsiasi cosa.
Ed è esattamente su quelli che hanno sete di giustizia, non altrui, ma personale, che Dio regnerà. Su coloro che non vivono in accordo con le circostanze o permettono che il tempo, che l’apparente incapacità o l’impossibilità, li facciano desistere dalla fede o “uccidere” il sogno! E’ su coloro che hanno la capacità di rischiare tutto, persino la propria vita per far prevalere la giustizia di Dio.
Per questo Giacobbe impegnò tutte le sue forze, avendo per prima cosa preso possesso del diritto della primogenitura di Esaù, e dopo aver “lottato” con Dio e vinto!

“….Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, poiché tu hai lottato con Dio e con gli uomini, ed hai vinto” (Gn. 32:28)

In questa lotta egli non usò armi fisiche o chiese la trasformazioni di altri, ma lottò in favore di se stesso, affinchè il suo interiore fosse trasformato.
Sono questi, della “casa di Giacobbe”, coloro che resteranno per sempre; non chi fa battaglie “nella carne”, con la forza delle proprie braccia, con rammarico, odio o rancore, ma lottando con Dio, nella fede, facendo uso delle armi spirituali. E’ in questi che il Signor Gesù regnerà ; non in tutti!

Egli si distinse per aver dato priorità a Dio al di sopra di ogni cosa. Ed è questo che succede oggi; Coloro che si distinguono, sono giustamente quelli che si rivoltano contro l’ingiustizia del proprio peccato.
Non contro il “peccato” altrui, ma per l’ottenimento personale della giustificazione e approvazione di Dio.

Il Signor Gesù regnerà per sempre nell’interiore di quelli che si scelgono in questo modo….. Di coloro che rivelano questa sete incontrollabile di aggradare Dio.
I quali, anche difronte a situazioni avverse, guardano nel proprio intimo;
che non si corrompono, lasciandosi dominare – o limitare – dalle circostanze esteriori.
Se deciderò di credere…..Ovunque sarò, li starà anche il Tuo Spirito, poiché aleggia su tutta la Terra e Si fa forte con coloro di cui il cuore è totalmente di Lui!


Viviane Freitas
vivifreitas.me

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